Il Monte Maggiore, che domina da una parte il bacino ricco di acque minerali di Riardo e dall’altro la valle del Volturno, fin dai tempi dei Borboni era territorio di caccia al cinghiale della baronia di Formicola.

Dal nome che i locali davano al maschio del cinghiale (‘u verru) nasce l’Azienda Agricola “Il Verro”. La storia di questa avventura affonda le sue radici nell’amicizia nata nei lontani anni sessanta, quando sui banchi del liceo si incontrano cinque giovani di belle speranze. Come tutti i legami di vecchia data necessitava di nutrimento: ora, cosa alimenta e rende solido ed insostituibile un rapporto umano, se non la condivisione di un interesse?

Così, un pezzo di terra in dolce declivio, completamente invaso da rovi ed erbacce, è diventato il catalizzatore delle energie degli amici ormai desiderosi di ritornare ai valori solidi delle più antiche tradizioni della terra natale, dando vita ad un’iniziativa imprenditoriale ambiziosa: produrre vino ed olio di qualità.